giovedì 6 ottobre 2011

amazon kindle fire

Amazon Kindle Fire: preordini oltre i 250.000 pezzi e un successo crescente


Il successo del nuovo Kindle Fire, presentato pochi giorni fa da Amazon, continua a crescere e di giorno in giorno si fa sempre più concreto. Se ieri erano 100.000 i preordini confermati, oggi arrivano informazioni che vedrebbero un aumento vertiginoso del numero di pre-ordini. Sono infatti ben 250.000 i “Tablet” prenotati e il numero sembra destinato a crescere.

Il successo è indubbiamente dato dal fattore prezzo: 199$ per un Tablet Dual Core è indubbiamente poco. Certo è che la personalizzazione Amazon snatura il sistema Android e applicazioni, interfaccia e OS sono stati completamente modificati. Risulta comunque interessante pensare alla possibilità di installare le applicazioni Google ufficiali (GMail, Maps ecc…) sfruttando l’applicatiovo GetJar che, come vedemmo pochi giorni fa, adesso ospita anche tutte le applicazioni Google Inc.

Per tutto il resto ci penserà il grande store di Amazon. Forse non farà mai vera concorrenza ai Tablet Android, certo è che i numeri prima del lancio sono davvero promettenti.

facebook android

Facebook per Android sistema alcuni bug e problemi con la versione 1.7.2


Facebook per Android riceve un altro aggiornamento a distanza di qualche settimana dal precedente, non portando nessun tipo di novità evidente ma correggendo e sistemando i bug che sono stati riscontrati durante le precedenti release. Molti utenti infatti si sono lamentati di frequenti crash, impossibilità di accedere ad alcune funzionalità se non dopo aver riavviato l’applicazione e altri problemi generici che con questa nuova versione dovrebbero essere corretti.


google nexus prime

Nexus Prime: nuova immagine rielaborata per definirne la forma estetica


E’ il tormentone del momento, non lo neghiamo, ma è anche giusto parlarne, cercando di non sfinirvi visto che il Nexus Prime sarà il nuovo punto di riferimento per utenti e sviluppatori Android. Greyhaven7, un utente del forum di Reddit, ha messo in moto le sue capacità con Photoshop ed ha estratto dal video rilasciato l’altro ieri, l’immagine che vedete sopra del Nexus Prime.

Nulla di particolarmente nuovo, ma è la prima immagine che offre una visione chiara e completa del nuovo Google Phone. Ovviamente si tratta di una rielaborazione in photoshop e quindi non può essere considerata attendibile al 100% sebbene regali un ottimo punto di vista.

Greyhaven7 precisa comunque che si tratta pur sempre di un esercizio di stile e che avrebbe anche ridotto leggermente la curvatura che nel video risultava più accentuata.

Ancora incertezze su dimensioni e spessore che potrebbe essere addirittura inferiore, in alcuni punto, a Galaxy S2. Ormai manca poco…

addio steve jobs :(

Steve Jobs è morto: addio al genio creativo e visionario

6 Ottobre 2011. Steve Jobs è morto.

Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso una persona straordinaria. Chi di noi ha avuto la fortuna di conoscere Steve e lavorare con lui ha perso un amico, una guida, una fonte d’ispirazione. Steve lascia un’azienda che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di Apple.

Queste sono le parole che hanno comunicato al mondo la dipartita di Steve Jobs, un uomo che forse nessuno di noi ha mai potuto conoscere dal vivo ma che è entrato nella vita di molti.

Un inventore dell’età moderna che giocava con il marketing in maniera simile a un Archimede alle prese con gli specchi di Siracusa. Le sue idee hanno bruciato la concorrenza, le sue invenzioni hanno democratizzato la tecnologia trasformandola da bestia incomprensibile a cucciolo mansueto e accarezzabile da tutti.

Molti lo hanno amato, troppi lo hanno odiato, alcuni erano indifferenti. Oggi la mela morsicata sembra davvero vuota senza quello spicchio, oggi non è tempo di guerre fra smartphone. Oggi Steve Jobs muore. Oggi le sue idee vivono.

iphone 4S

Editoriale | iPhone 4s: nuovo, potente, completo ma manca l’effetto novità


Passata la notte scandita da cinguettii di social network, articoli, video, immagini e informazioni, è arrivato il momento di fare il punto sul nuovo prodotto Apple: iPhone 4s. Benchè siano stati presentati anche nuovi iPod, novità software e il nuovo iOS 5 che comunque avevamo già imparato a conoscere a partire dallo scorso Giugno, iPhone 4s è stato sicuramente il prodotto al centro dell’attenzione.

Come ogni anno, i rumors sul prodotto hanno trovato ampissimo spazio prima della presentazione e, anche quest’anno, molte indiscrezioni si sono rivelate fondate. iPhone 4s è un prodotto veramente molto interessante, indubbiamente completo, aggiornato, estremamente potente e con tutte le funzionalità hardware e software che servono, o non servono ma sono piacevoli da utilizzare, su un dispositivo Mobile. Un prodotto dunque che si rinnova profondamente ma che, al tempo stesso, non porta quell’effetto novità che in molti si aspettavano.

Apple, come avvenuto con 3G e 3Gs, non ha variato l’aspetto del proprio smartphone ma ne ha solo aggiornato hardware e software. Una scelta conservativa, che si ripete anche adesso con la nuova generazione, come fosse un rituale di passaggio standardizzato e ormai parte della politica aziendale. Ovviamente il “solo” è molto riduttivo in quanto le novità sono moltissime, ma il non variare minimamente estetica, forma, display e dimensioni sembrano non giocare a favore di Apple, almeno in queste prime ore.

Dando per scontato che iPhone 4s è indubbiamente migliore sotto tutti i punti di vista di iPhone 4, la mancanza di una qualsiasi differenza estetica rischia di non creare quella corsa al cambio che in genere colpisce gli amanti della tecnologia all’uscita di un nuovo prodotto, che sia Apple o meno. Mentre all’epoca di 3G e 3Gs la concorrenza stava ancora cercando di capire da dove uscivano tutti gli sviluppatori di App per iPhone, oggi il mondo smartphone con Android in prima linea è molto agguerrito e offre prodotti di indubbia qualità. iPhone 4 è ancora oggi e lo sarà comunque per un altro anno, un prodotto che oltre a vendere tantissimo, funziona veramente molto bene, è veloce in tutte le operazioni, e offre una qualità software/hardware invidiabile. Difficilmente troverete un possessore di iPhone 4 che si lamenta della velocità del telefono, o delle prestazioni dello smartphone.

A questo si aggiunge la disponibilità di iOS5 che lo renderà, più o meno, identico ad iPhone 4s. Dunque: perche un possessore di iPhone 4 dovrebbe essere spinto a comprare un prodotto, nuovo, migliore indubbiamente ma identico per forma, dimensioni ed estetica?

  • Lo fa per la potenza? Certamente una nicchia di appassionati lo farà per questo motivo, ma non crediamo che la massa di utenti sia mossa da una motivazione simile.
  • Lo farà per la fotocamera? 8 megapixel sono più di 5 ma siamo tutti concordi nel dire che video e foto fatte con iPhone 4 sono veramente di ottimo livello. Stiamo inoltre parlando di cellulari e, sebbene c’è chi preferisce avere un solo strumento per fare tutto, foto del matrimonio comprese, le foto di iPhone 4 e i video sono più che adeguati a tutti gli utilizzi. Dunque la pura fotocamera non crediamo sia la motivazione che può spingere un utente Apple a cambiare.
  • iOS 5? Anche in questo caso, grazie alla politica Apple, iOS 5 arriverà anche su iPhone 4 e, le differenze che potranno esserci, siamo convinti che verranno colmate con qualche piccolo espediente in Cydia. Dunque non è iOS 5 che spinge all’acquisto.
  • Il display? iPhone 4 e iPhone 4s sono identici a livello di schermo. Retina da 3.5 pollici con la medesima risoluzione. Questo è forse il vero punto su cui Apple ha, forse, sbagliato. Uno schermo da 3.7, 3.8 o anche da 4 volendo esagerare, avrebbe indubbiamente abbassato la risoluzione in dpi che caratterizza iPhone 4, ma siamo convinti che avrebbe giocato un ruolo importantissimo sull’effetto WOW e novità. Uno schermo leggermente più grande avrebbe offerto quel qualcosa di diverso che in molti si aspettavano e, forse, avrebbe costretto a piccole modifiche estetiche senza stravolgere comunque la forma. Una scelta, quella di mantenere il 3.5, che non condividiamo. Non tanto perchè sia piccolo o meno il 3.5 pollici, ma perchè la riteniamo una scelta troppo conservativa e che dopo anni e anni, secondo noi, sarebbe stato giusto rivedere.
Dunque iPhone 4s potrebbe non spingere i possessori di iPhone 4, almeno quelli non tecno sfegatati, al cambio immediato. Apple ha comunque giocato d’astuzia. Consapevole che probabilmente un iPhone 4 potrebbe portare via ancora oggi fette di mercato ad iPhone 4s, ecco che spariscono dal commercio le versioni con memoria maggiore di 8GB. Dunque, se oggi vogliamo un iPhone con più di 8Gb di memoria siamo “costretti” a scegliere iPhone 4s.
Una decisione giustissima, assolutamente commerciale, e che condividiamo. Siamo infatti convinti che oltre a creare confusione tra i clienti, avere due prodotti praticamente identici a prezzi leggermente diversi non avrebbe giovato commercialmente.

iPhone 4s è dunque un prodotto nuovo, diverso ma pur sempre uguale e proprio questa troppa somiglianza che leva quell’effetto WOW ad un prodotto che, con poco, sarebbe potuto essere molto più esplosivo. iPhone è Apple e come tutti i prodotti della mela non avrà problemi ad imporsi sul mercato e siamo certi che le vendite saranno altissime come sempre.

La qualità c’è, la completezza software (evitiamo i soliti discorsi bluetooth, tizio e caio) non manca e l’hardware è quanto di meglio oggi possiamo trovare. Certamente è un prodotto conservativo ma che fa dell’ottimizzazione la chiave di lettura più importante che forse oggi è quello che manca alla concorrenza… anche se piano piano sta imparando.

Non resta adesso che provarlo, testarlo, comprarlo. Siamo amanti della tecnologia e la curiosità è grande anche se l’effetto sorpresa questa volta non è stato garantito. Dopo 14 mesi e un lancio ritardato rispetto alla solita tabella di marcia qualcosa in più forse sarebbe stato gradito. Pochi giorni, forse qualche settimane e la corsa al 4S comunque inizierà e tutte le parole spese in questi giorni, digitali o reali, si perderanno in una nuvola Cloud…

Quel One More Thing è mancato, Jobs ha lasciato un vuoto ma iPhone continua e continuerà a far parlare di se per molto tempo.

domenica 7 agosto 2011

Buon compleanno, il World Wide Web compie 20 anni





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Giuseppe Spina ago 06, 2011
Ebbene si, sono passati già 20 anni dal 6 agosto 1991, giorno in cui Berners-Lee mise on-line su Internet il primo sito Web. Sir Timothy John Berners-Lee nacque a Londra l’ 8 giugno 1955), informatico britannico co-inventore insieme a Robert Cailliau del World Wide Web. Nel 1976 si laureò in fisica all’Università di Oxford, dove, in seguito, costruì il suo primo computer. Nel 1989 propose un progetto globale sull’ipertesto, poi noto come World Wide Web.



Berners-Lee ha coniato il nome di World Wide Web (WWW), ha scritto il primo server per il World Wide Web, httpd, e il primo programma client (un browser e un editor), nell’ottobre del 1990. Il 15 aprile 2004 gli è stato assegnato il premio Millennium Technology per l’invenzione del World Wide Web. Il 16 luglio 2004 Berners-Lee è stato insignito del titolo di Knight Commander of the British Empire dalla regina Elisabetta II d’Inghilterra.



Senza dubbio un idea che ha contribuito a rivoluzionare internet ed il mondo, premi quindi meritati. Ma il progetto della internet che conosciamo oggi ha radici più profonde. La storia di Internet è direttamente collegata allo sviluppo delle reti di telecomunicazione. L’idea di una rete informatica che permettesse agli utenti di differenti computer di comunicare tra loro si sviluppò in molte tappe successive. La somma di tutti questi sviluppi ha condotto alla “rete delle reti”, che noi conosciamo oggi come Internet. I primi progetti di questo disegno apparvero alla fine degli anni cinquanta. L’applicazione pratica iniziò alla fine degli anni sessanta.

Inizialmente utilizzato solo dalla comunità scientifica, il 30 aprile1993 il CERN decide di rendere pubblica la tecnologia alla base del Web. A tale decisione fa seguito un immediato e ampio successo del Web in virtù della possibilità offerta a chiunque di diventare editore, della sua efficienza e, non ultima, della sua semplicità. Con il successo del Web ha inizio la crescita esponenziale e inarrestabile di Internet ancora oggi in atto, nonché la cosiddetta “era delWeb“.

Caratteristica principale del Web è che i suoi contenuti sono tra loro collegati, il Web possiede la straordinaria peculiarità di offrire a chiunque la possibilità di diventare editore e, con una spesa estremamente esigua, di raggiungere un pubblico potenzialmente vastissimo distribuito in tutto il mondo.

Oggi Internet la possiamo “avere e portare in tasca”, per molti di noi è ormai impossibile vivere senza ed è ormai intrinsecamente legata nel tessuto sociale e nella vita quotidiana. Sono stati semplificati e resi migliori molti aspetta della propria vita. A seguire i momenti determinanti che ci hanno condotto dalla nascita ad oggi .. Cosa potremo attenderci nei prossimi anni?

Da Wikipedia:

1960 Avvio delle ricerche di ARPA, progetto del Ministero della Difesa degli Stati Uniti
1967 Prima conferenza internazionale sulla rete ARPANET
1969 Collegamento dei primi computer tra 4 università americane
1971 La rete ARPANET connette tra loro 23 computer
1972 Nascita dell’InterNetworking Working Group, organismo incaricato della gestione di Internet.
Ray Tomlinson propone l’utilizzo del segno @ per separare il nome utente da quello della macchina.
1973 La Gran Bretagna e la Norvegia si uniscono alla rete con un computer ciascuna.
1979 Creazione dei primi Newsgroup (forum di discussione) da parte di studenti americani
1981 Nasce in Francia la rete Minitel. In breve tempo diventa la più grande rete di computer al di fuori degli USA
1982 Definizione del protocollo TCP/IP e della parola “Internet”
1983 Appaiono i primi server dei nomi dei siti
1984 La rete conta ormai mille computer collegati
1985 Sono assegnati i domini nazionali: .it per l’Italia, .de per la Germania, .fr per la Francia, ecc.
1986 Viene lanciato LISTSERV, il primo software per la gestione di una mailing list.
In aprile, da Pisa, sede del Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico (Cnuce) viene realizzata la prima connessione Internet dall’Italia con gli Stati Uniti.
1987 Sono connessi 10 000 computer
Il 23 dicembre viene registrato “cnr.it”, il primo dominio con la denominazione geografica dell’Italia. È il sito del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
1989 Sono connessi 100mila computer
1990 Scomparsa di ARPANET; apparizione del linguaggio HTML
1991 6 Agosto Il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) annuncia la nascita del World Wide Web
1992 Un milione di computer sono connessi alla rete
1993 Apparizione del primo browser pensato per il web, Mosaic
1996 Sono connessi 10 milioni di computer
1999 Gli utenti di Internet sono 200 milioni in tutto il mondo
2008 Gli utenti di Internet sono circa 600 milioni in tutto il mondo
2009 Gli utenti di Internet sono circa 1 miliardo in tutto il mondo
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giovedì 30 giugno 2011

Motorola MT870: dual core da 4 pollici originale ma non per tutti (video)
iNicc0lo giu 30, 2011


Motorola è sicuramente uno dei pochi produttori di smartphone che non può essere accusato di copia estetica di altri device. Il design dei prodotti, le forme e le linee dei cellulari usciti fino ad oggi sono sempre originali e molto ricercate. Motorola MT870 è l’ultimo nato della casa Americana e si dimostra veramente molto interessante. Oltre al processore Dual core Tegra 2 da 1GHz, troviamo uno schermo da 4 pollici con risoluzione qHD (960×540), una fotocamera posteriore da 8MP con dual LED flash e una fotocamera anteriore.


Completo il reparto connettività grazie al Wi-Fi, Bluetooth, uscita HDMI, DLNA e GPS. Buona la dotazione di memoria con 8GB di storage interno e la porta microSD: concludono le caratteristiche i 512MB di RAM e una batteria da 1880mAh.

Il sistema operativo è Android 2.3.3 Gingerbread ma non troveremo l’interfaccia Motoblur, bensì una nuova Ui personalizzata più leggera e performante, che offre anche un’App Store chiamato Shop4Apps dedicato al mercato Cinese. Purtroppo il Motorola MT870 è infatti destinato al solo mercato orientale per il dispiacere di molti utenti che troveranno sicuramente piacevole la linea estetica e la dotazione hardware.

La disponibilità è prevista per Luglio ad un prezzo di circa 500 euro.
Arriva il Samsung Galaxy Z, un S2 depotenziato!
iNicc0lo giu 30, 2011


Dopo le tante varianti ipotizzate per il Galaxy S2, arriva adesso la versione ufficiale, depotenziata, con caratteristiche interessanti ma inferiori rispetto a S2 . Si chiamerà Galaxy Z e nella forma non cambierà molto rispetto al fratello maggiore ma avrà un display da 4.2 pollici Super Clear LCD , un processore da 1GHz dual-core ancora non chiaro se Tegra 2 o Exynos depotenziato

Il telefono avrà ovviamente Android 2.3, Wi-Fi, GPS, Radio FM, mentre la fotocamera sarà da 5MP con flash LED, zoom 4x e supporto di registrazione video HD. A livello di memoria troviamo 8GB di memoria interna con slot per schede microSD fino a 32GB.

Diverse anche le dimensioni e il peso:

Altezza 125,3 millimetri
Larghezza 66,1 millimetri
Spessore 9,45 millimetri
Peso 135 g
In pratica uno smartphone molto interessante ma inferiore all’attuale S2. Sconosciuta la RAM al momento che potrebbe essere di 512MB. Samsung Galaxy Z arriverà in Svezia al costo di 3995kr (430€ circa).

martedì 28 giugno 2011

Apple venderà sia l'iphone 4s che l'iphone 5 !!!!!

Apple venderà sia l’iPhone 4S che l’iPhone 5 (Rumor)
iGianni84 giu 27, 2011


Chris Whitmore, della Deutsche Bank, fa sapere che Apple potrebbe mettere in commercio ben 2 iPhone, sia un ipotetico 4S, che sarà un piccolo aggiornamento dell’attuale iPhone 4, che un iPhone 5 che andrà ad occupare la fascia High End degli smartphone, migliorando in tutti gli aspetti l’attuale melafonino.



Questa scelta è obbligatoria per Apple, per avvicinarsi a quella enorme fetta di utenza che preferisce non spendere più di 400€ per uno smartphone, e che attualmente è “costretta” ad acquistare un dispositivo della concorrenza. L’iPhone 4S verrebbe quindi commercializzato ad un costo pari a 350€ circa in formula ricaricabile, quindi senza alcun blocco operatore.

Ovviamente queste sono delle semplici considerazioni, fatte comunque da una persona molto attenta al mercato, ed anche se non hanno nessuna base fondata, possono comunque essere considerate molto attendibili dal punto di vista logico. Voi che ne pensate? Apple potrebbe proporre due melafonini e stravolgere di nuovo il mercato degli smartphone?

galaxy tab 10.1 slim in anteprima in italia !!

Galaxy Tab 10.1 Slim: in anteprima in Italia e in esclusiva su eBay!
iNicc0lo giu 27, 2011


Ve lo diciamo da mesi, lo abbiamo anticipato da settimane e ora arriva la comunicazione ufficiale da parte di Samsung che indica le modalità di vendita e il numero, limitato, di pezzi disponibili per il nuovo Samsung Galaxy Tab 10.1 Slim. Un Tablet che arriva prima in versione limitata per i 150 anni dell’unità di’Italia e che può essere acquistato tramite eBay in anteprima fino al 4 Luglio. A seguire il comunicato:

Samsung ha scelto l’Italia per l’anteprima mondiale del nuovo Galaxy Tab 10.1: appuntamento il 7 luglio per tutti gli appassionati che per primi vorranno aggiudicarsi il nuovo oggetto tecnologico del momento. I primi 2000 dispositivi del tablet più sottile al mondo saranno infatti disponibili presso le principali insegne di elettronica di consumo e nei negozi degli operatori di telefonia su tutto il territorio nazionale.

L’Italia sarà quindi il primo Paese al mondo a poter finalmente toccare con mano il Galaxy Tab 10.1: il nuovo gioiello di casa Samsung – oltre all’estrema leggerezza e alle linee eleganti – si distingue per potenza e velocità e per la versione più aggiornata del sistema operativo Android: 3.1 Honeycomb. Inoltre, questo avanzato dispositivo consente di gestire al meglio vita digitale e business in mobilità, grazie alla perfetta combinazione tra soluzioni dedicate all’intrattenimento – come i 4 nuovi Samsung Hub che spaziano dal gaming all’informazione e dalla musica al social – e una suite completa di soluzioni enterprise.

“Siamo entusiasti che l’Italia sia stata scelta come Paese pioniere nel lancio del nuovo Galaxy Tab 10.1, a dimostrazione della rilevanza del nostro mercato nello scenario della telefonia mobile internazionale. Questo dispositivo unico e dalle caratteristiche distintive ci consente di allargare ulteriormente la nostra offerta in ambito tablet, in modo da soddisfare le diverse esigenze dei consumatori,” dichiara Carlo Barlocco, Vice Presidente divisone Telecom & IT di Samsung Electronics Italia.

Per sottolineare ulteriormente il valore di questa speciale anteprima e celebrare l’importante ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità del Paese, Samsung ha inoltre deciso di dedicare all’Italia un pezzo unico, personalizzato nella cover, ispirata al tricolore, e nei contenuti, grazie alla collaborazione con Seat Pagine Gialle nell’ambito del concorso fotografico “Passione Italia”. Inoltre, attraverso la partnership con Fondazione Kennedy, questa versione esclusiva del nuovo Galaxy Tab 10.1 verrà messa all’asta su eBay da oggi al 4 Luglio e il ricavato sarà utilizzato a scopi benefici in linea con gli obiettivi dell’organizzazione no-profit.

Samsung Galaxy Tab 10.1 sarà disponibile al prezzo al pubblico consigliato di 599 euro.
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Esclusiva Anteprima HTC EVO 3D in versione Europea

Esclusiva Anteprima HTC EVO 3D in versione Europea by HDblog (video ITA/ENG)
Giuseppe Spina giu 27, 2011


Come annunciato diverse volte, dopo l’uscita sul mercato del primo terminale HTC EVO 3D sul suolo americano, ecco la versione del medesimo terminale per l’ Europa, Italia compresa. Come sappiamo si tratta di uno smartphone capace di registrare video e foto in 3D visibili direttamente senza l’utilizzo degli occhialini, non manca la possibilità comunque di collegarlo direttamente ad una TV.

Dalle prime impressioni che abbiamo avuto si tratta di un terminale completo, leggermente più pesante degli ultimi smartphone usciti a causa della doppia fotocamera ma molto fluido nell’interfaccia sense, nonostante la rom testata non fosse quella definitiva. Esteticamente bello e molto particolare con un comodissimo tasto per la fotocamera ed ulteriore tasto switch per decidere se registrare video in 2D o 3D.

In questo primo video che potete vedere qui sopra abbiamo cercato di effettuare riprese dettagliate in Full HD per permettere di osservare i particolari da vicino ed apprezzarne i materiali. Nella seconda parte del video vi è invece una prima breve descrizione. A seguire la versione ENG del medesimo video ed elencate le caratteristiche tecniche dell’ htc evo 3D.






carattersitiche tecniche:

CPU 1.2 GHz dual core
internal storage: 1 GB
RAM: 1 GB
Supporto alle microSD
3.5 mm stereo audio jack
micro-USB 2.0 - video link (MHL) per connessione USB o HDMI
Gyro sensor, G-Sensor, Digital compass, Proximity sensor, Ambient light sensor
FM Radio
SRS virtual surround
DLNA
Audio: Playback:.aac, .amr, .ogg, .m4a, .mid, .mp3, .wav, .wma (Windows Media Audio 9)
Recording:.amr
Video: Playback:.3gp, .3g2, .mp4, .wmv (Windows Media Video 9), .avi (MP4 ASP and MP3), .xvid (MP4 ASP and MP3)
Recording:.3gp
Batteria 1730 mAh
Android con HTC Sense
FotoCamera dual 5 megapixel
2D foto da 5 megapixel
3D foto da 2 megapixel
Auto focus e dual power LED flash
Camera frontale da 1.3 megapixel
Registrazione video 2D/3D da 720p
3G: Up to 14.4 Mbps download speed - Up to 5.76 Mbps upload speed
Wi-Fi: IEEE 802.11 b/g/n
Bluetooth 3.0 con EDR
A2DP
FTP e OPP (object push) per il trasferimento dei file
GPS
USB e Wi-Fi tethering

sabato 25 giugno 2011




Svelato il primo Nokia Windows Phone: video e immagini di Sea Ray
garsim giu 23, 2011 Torna alla home



Ci siamo, Elop nella giornata di ieri ha mostrato in maniera estremamente confidenziale il primo Windows Phone di Nokia. Il CEO aveva chiesto di spegnere tutte le videocamere, peccato (o per fortuna) che qualcuno abbia deciso di non obbedire. Così ci ritroviamo ben 21 minuti di video in cui Nokia spiega le funzionalità del primo smartphone con sistema operativo Microsoft.






Lo smartphone è in fase di sviluppo con il nome in codice Sea Ray ed un aspetto molto simile ad N9. Le differenze che possono essere percepite, come abbiamo già detto, sono nel tasto della fotocamera, nella posizione del dual led flash (in alto e non a lato) ed i tasti Windows dedicati (anche se nel video non sono mostrati). La fotocamera scelta non cambia da N9 ed è una 8Mp Carl Zeiss, abbinata allo schermo con tecnologia Gorilla Glass. Sea Ray arriverà sul mercato con Mango ed è stato definito da Nokia come il miglior Windows Phone del mercato.


E’ in arrivo una nuova stagione per Nokia!
Infine, molte caratteristiche e idee che sono state introdotte su N9 saranno portate anche su altri dispositivi.
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sabato 18 giugno 2011

Motorola annuncia in Cina l'XT883, il nuovo Milestone 3 17 Giugno 2011

Motorola annuncia in Cina l'XT883, il nuovo Milestone 3 17 Giugno 2011


Motorola Mobility Technologies ha annunciato ufficialmente in Cina, nel corso del China Telecom's CDMA Summit, il nuovo Milestone 3 (XT883), smartphone basato su Android 2.3 Gingerbread e dotato di una nuova tastiera QWERTY a scorrimento laterale con tasti numerici dedicati, display da 4 pollici con risoluzione qHD (540 x 960 pixel), processore dual-core e fotocamera posteriore da 8 megapixel con flash a LED in grado di registrare video in formato HD 1080p.

Motorola XT883 (Milestone 3)
Motorola XT883 (Milestone 3)
Tra le altre "features" del Milestone 3 troviamo 16GB di memoria integrata espandibile, fotocamera frontale per vidochiamate, connettività WiFi, Bluetooth e porta HDMI.

Motorola XT883 (Milestone 3)
Motorola XT883 (Milestone 3)
Il Motorola XT883 Milestone 3 sarà disponibile in Cina nel terzo trimestre del 2011.
Motorola XT883 (Milestone 3)
Motorola XT883 (Milestone 3)
Motorola XT883 (Milestone 3)

windows 8

Windows 8: nuova build avvistata in rete
Michele Bruno giu 18, 2011



Giovedi avevamo parlato di Windows 8 tra ipotesi e supposizioni: si parla di autunno 2012, facendo delle ipotesi sulla possibilità che l’azienda rilasci il nuovo sistema operativo Microsoft Windows 8 verso autunno 2012. Oggi in rete è stata avvistata una versione Milestone 3 di Windows Server 8, direttamente distribuita su FTPs e i siti di condivisione file dopo che, un leakster anonimo, è stato inviato al sito win7vista.

La build è un campione di Microsoft Windows 8 che però non riflette esattamente il nuovo sistema operativo Microsoft; la build è attualmente disponibile su siti FTP privati ​​e dovrebbe essere resa disponibile su torrent e siti di condivisione file nella prossime ore.

6.2.7989.0.amd64fre.winmain.110421-1825 include un nuovo sfondo con interfaccia utente sbloccabile; Microsoft ha anche aggiornato la schermata di avvio che include un pesce, simile a quello utilizzato in Windows 7 beta.

La casa di Redmond ha svelato la nuova interfaccia utente Windows 8 durante l’All Things Digital D9 e ha comunicato che l’azienda prevede di mostrare qualcosa di più su Windows 8 nel corso della BUILD conference, nel mese di settembre. Microsoft permetterà agli utenti di lanciare le applicazioni da una “piastrella” a base di schermata iniziale, che sostituisce il tradizionale menu Start di Windows; le applicazioni includono le notifiche e il passaggio naturale tra le applicazioni. Le nuove applicazioni saranno costruite con HTML5 e Javascript, con accesso completo alla potenza del PC.

mercoledì 15 giugno 2011

Apple ancora in guerra con samsung

Apple, pace con Nokia ma ancora in ''guerra'' con Samsung 15 Giugno 2011Condividi Risolta la controversia legale sui brevetti con Nokia, Apple si trova ancora in "guerra" con la coreana Samsung che, in risposta alla decisione di dover mostrare alla società di Cupertino i campioni dei suoi device ritenuti "copiati", ha ribattuto richiedendo ad Apple di poter far visionare ad un consulente legale i futuri iPhone ed iPad per valutare se hanno a loro volta copiato. Sembrerebbe un ciclo infinito che non si sa come potrà essere risolto.







Tuttavia la società di Steve Jobs ha prontamente risposto che quello di Samsung "è un tentativo improprio di molestare Apple, richiedendo la divulgazione di segreti commerciali".

Apple ha richiesto infatti la visione di prodotti che anche se non commercializzati erano tuttavia già stati annunciati mentre Samsung richiederebbe la visione di prototipi che non sono stati ancora presentati al pubblico.

martedì 14 giugno 2011

Apple durerà ancora 100 anni!





Apple durerà ancora 100 anni: Queste le parole di The Economist
swolloso giu 14, 2011


Per celebrare il centenario di IBM, la rivista leader finanziaria del mondo, The Economist, ha dato un’occhiata su quale potrebbe essere il futuro per le aziende high-tech. Apple sopravviverà, ma Microsoft non ce la farà; Google potrebbe riuscirci.


Le grandi imprese hanno bisogno di idee semplici e potenti per durare a lungo, dice The Economist. IBM, ad esempio, è durata 100 anni, spostandosi dalla vendita di particolari tecnologie ai servizi di vendita. Questo ha permesso all’azienda di sopravvivere agli enormi cambiamenti tecnologici, dalle schede perforate ai mainframe e PC.

Allo stesso modo, Apple è organizzata attorno a un’idea semplice e di lunga durata: prendere l’ultimo pacchetto di alta tecnologia e offrirlo ai consumatori.

Come IBM, che ha avuto un’esperienza di pre-morte nel 1990, ed è pericolosamente legata alle vicissitudini del suo fondatore. Tuttavia può contare su una grandissima organizzazione: prendere l’ultima tecnologia e consegnarla al mercato con un elegante e semplice prodotto, e venderlo a un prezzo premium. Apple ha seguito questa strategia per i computer, i lettori musicali, gli smartphone, i tablet e adesso sta facendo lo stesso per il cloud computing. Ogni volta ha utilizzato una tecnologia esistente per produrre una versione semplificata in grado di poter essere utilizzata da chiunque. Questo approccio può essere utilizzato per qualsiasi tipo di tecnologia.



Microsoft d’altro canto, ha solo una buona idea: Windows. E Windows non sembra adatto per i prossimi dispositivi. The Economist pensa che anche Dell e Cisco a lungo termine caleranno sempre più.

Google è costruito su una buona idea: organizzare le informazioni a livello mondiale, ma è anche fortemente dipendente da AdSense.

Facebook e Amazon possono sembrare buone scommesse per il futuro, dice The Economist: avendo semplificato l’acquisto di prodotti e la condivisione di informazioni con gli amici. Entrambi sembrano le idee di lunga durata che trascendono dalle piattaforme o dispositivi.

Voi cosa ne pensate?

domenica 12 giugno 2011

Mec pro si espande a 96 giga di ram!

Mac Pro: Espandiamo la Ram fino a 96 giga
swolloso giu 12, 2011

L’azienda OWC ha annunciato la disponibilità di nuove memorie Ram per il nostro Mac Pro. Ricordiamo che nella personalizzazione di memoria Ram, in base al modello, Apple ne limita la quantità di memoria. Ora grazie a tale azienda possiamo espandere la memoria del nostro Mac Pro fino a 96 giga.



Le ram disponibili partono dal modello del 2006, ma ovviamente non tutti sono compatibili con lo slot che porta 96 giga. Per i 96 giga sono compatibili solo con i modelli 8-Core e 12-Core.


Ovviamente più Ram metteremo e più il prezzo salirà, fino a $ 3.179.99 circa 2.116€. Il prezzo è ovviamente giustificato dalla grandissima espansione di memoria. Un’ operazione del genere è utile sicuramente per coloro che per motivi di lavoro ne hanno veramente bisogno. E’ possibile però, per i meno bisognosi, acquistare Ram anche per MacBook Pro, Air, iMac, spendendo cifre alla portata di tutti. Per chi inoltre non fosse pratico, sono disponibili video tutorial, che spiegano nel dettaglio come eseguire tali operazioni senza arrecare danni al nostro Mac.



Consigliamo anche, per chi volesse acquistare, di controllare quale sia esattamente il modello che è compatibile con la memoria in questione. Trovate tuttò ciò sul sito ufficiale OWC
.

sabato 11 giugno 2011

ZTE Skate: un android per tutti !

ZTE Skate: uno smartphone Android molto interessante a prezzo contenuto


In molti sicuramente non conosceranno il produttore ZTE, un’azienda che in Europa non ha ancora seguito ma che in Asia è molto forte tanto da essere tra i primi 5 produttori al mondo affiancata da nomi come Apple, Nokia, Samsung, RIM ecc… L’azienda sembra voler muovere i primi passi anche nel nostro continente e alla scorsa fiera di Barcellona, sono stati molti i prodotti presentati con sistema Android. In particolare ZTE Skate, sembra riscuotere un notevole successo grazie alle ottime caratteristiche e al prezzo veramente molto concorrenziale.

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Le caratteristiche parlano chiaro:

  • Display LCD da 4.3 pollici 800x480
  • fotocamera da 5MP con autofocus e LED Flash
  • processore Qualcomm MSM7227 a 800MHz
  • 512Mb di RAM
  • 512MB di ROM
  • Android 2.3.3 Gingerbread
  • quad-band GSM,
  • tri-band 3G,
  • Wi-Fi,
  • Bluetooth,
  • GPS,
  • microSD card slot

Dunque un prodotto molto interessante che non si pone nella gamma alta degli smartphone anche se offre un ampio display. Il prezzo è inoltre estremamente interessante in quanto viene indicato in meno di 200€! Inoltre il device avrà una rom senza personalizzazioni, modifiche o altro e quindi sarà identica al sistema Google. ZTE vanta anche una buona fetta di sviluppatori che hanno già creato alcune rom per device precedenti e quindi, ZTE Skate, potrebbe vedere anche sviluppi esterni.

Il primo paese a vederlo commercializzato dovrebbe essere la Francia in estate.


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Apple ha plagiato un’app per iPhone da uno sviluppatore?


apple plagio app iphone wifi sync
Apple è stata accusata di aver plagiato un’applicazione: la denuncia è stata lanciata dallo sviluppatore Greg Hughes, che si è letteralmente infuriato non appena ha scoperto della funzionalità Wi-Fi Sync, presente sul nuovo firmware iPhone iOS 5 presentato in settimana da Steve Jobs. Il giovane informatico britannico si avvale così della motivazione della violazione della proprietà intellettuale e sarà facile per lui dimostrare di aver ragione visto che l’app che aveva sottoposto al vaglio di Cupertino un anno fa era stata misteriosamente rifiutata, ma è stata pubblicata su Cydia. Si attende una risposta ufficiale di Apple.


Cronologicamente la situazione si è così evoluta: Greg Hughes confeziona un’app, la invia per l’approvazione e quindi la diffusione su iTunes App Store, ma viene rifiutata per “problemi di sicurezza”, dopo un anno però ecco il nuovo firmware iOS 5.0 con Wi-Fi Sync che riprende in tutto e per tutto il contenuto dal logo al nome al funzionamento.

L’accusa è dunque quella che Apple avesse orchestrato il tutto o per non far uscire un’applicazione poi simile a una funzionalità già in progetto o peggio ancora per depredarla e utilizzarla a propri scopi, senza riconoscere il lavoro del giovane sviluppatore.

Nella lotta di Davide contro Golia, Greg Hughes si è già preso una piccola rivincita: diffondendo l’applicativo su Cydia (ecco tutta la guida) a 9.99 dollari, l’ha già venduto 50.000 volte, fatevi due conti. Tuttavia il guadagno su App Store poteva essere molto, ma molto superiore.

Samsung galaxy s : telefono android più aggiornato dopoo il nexus one

Samsung Galaxy S: comunque il telefono Android più aggiornato dopo il Nexus One


Samsung Galaxy S ha debuttato nel mercato smartphone con una eredità non certamente facile. L’insuccesso della precedente versione i7500 e gli scarsi aggiornamenti avevano infatti creato una non facile premessa per i9000. A distanza di un anno dalla commercializzazione, tirando le somme e ripercorrendo gli ultimi 12 mesi, scopriamo come Galaxy S i900o non solo è uno dei telefoni Android più venduti al mondo superando i 14 Milioni di pezzi venduti, ma è anche il device Android che ha visto il maggior numero di upgrade di sistema in un anno!


L’affermazione potrebbe non essere considerata vera ma in realtà, se consideriamo gli aggiornamenti ufficiosi, ovvero quelli che vengono rilasciati da Samsung (non da utenti) e che possono essere installati tramite Odin e non tramite i canali ufficiali Kies, scopriamo che Galaxy S ha avuto i seguenti update di sistema:

  1. Android 2.1 (al lancio)
  2. Android 2.2
  3. Android 2.2.1
  4. Android 2.3.2
  5. Android 2.3.3
  6. Android 2.3.4

In esattamente 1 anno, Giuguno 2010 lancio ufficiale, i9000 ha visto ben 6 diversi update di sistema rilasciati in modo ufficioso, ma comunque aggiornamenti creati da Samsung. Meglio di Galaxy S in un anno fa soltanto Nexus One che, uscito con Android 2.1, ha visto tutti gli aggiornamenti Google rilasciati fino ad oggi.

A livello Europeo, la gamma Galaxy S commercializzata nei vari mercati, vanta circa 70 diversi aggiornamenti (non tutti distribuiti ufficialmente) che vanno a migliorare le performance del device o a cambiare la versione del sistema operativo.

Un lavoro continuo che se non può non essere considerato anche se non tutti gli utenti sembrano essere soddisfatti. Il motivo dell’insofferenza dell’utenza più attenta e smanettona è il ritardo e le differenze con cui vengono rilasciati questi aggiornamenti nei tanti mercati.

Se infatti da un lato Galaxy S è lo smartphone che ha visto il maggior numeri di versioni Android, dall’altro lato queste versioni non sono arrivate tutte in modo ufficiale e anzi, Froyo in particolare è arrivato attraverso Kies mesi dopo le prime rom ufficiose emerse già a metà estate 2010. Le motivazioni che stanno alla base di questi ritardi e di queste differenze sono tantissime.

Fattori economici, differenze di brandizzazioni, accordi commerciali, accordi con i partners, legami con gli operatori locali, certificazioni degli update per i diversi mercati e molti altri dati devono essere infatti presi in considerazione. Un sistema di update che quindi si divide in due parti. Da una parte la lentezza, reale o forse percepita in modo troppo negativo dagli utenti (non sono Galaxy S), dall’altra la consapevolezza che in realtà gli aggiornamenti ci sono, arrivano con cadenza di circa 15 giorni e spesso portano novità molto importanti.

Se Samsung avesse rilasciato tutti gli aggiornamenti descritti in modo ufficiale, probabilmente oggi avrebbe un brand Android ancora più forte e una presa sugli utenti che seguono l’ecosistema Google ancora maggiore. Un interesse che sicuramente la casa ha e il conquistare la fiducia degli utenti è certamente la volontà di ogni produttore. Questo però non avviene e le motivazioni sono molte di più di quelle descritte che vanno oltre gli interessi della stessa casa e che non riguardano soltanto il rilascio di un aggiornamento in modo ufficiale.

Galaxy S i9000 è senza dubbio il telefono che ha visto più aggiornamenti di distribuzione in un anno, eccezion fatta per Nexus One. Galaxy S2 arriva sul mercato con un’ottima presentazione e potrebbe riuscire a ottenere un successo ancora maggiore del modello precedente.

Un supercomputer con Nvidia Tesla accelera le ricerche sull’energia solare

Un supercomputer con Nvidia Tesla accelera le ricerche sull’energia solare



Dei ricercatori cinesi hanno ottenuto il nuovo primato delle prestazioni per una simulazione molecolare durante le analisi di nuove tecniche che dovrebbero migliorare l’efficienza di produzione nell’ uso del silicio cristallino, un materiale fondamentale per i settori dei pannelli solari e dei semiconduttori.

I ricercatori della Chinese Academy of Sciences’ Institute of Process Engineering (CAS-IPE) grazie al Tianhe-1A, il supercomputer più potente del mondo, sono riusciti ad eseguire una simulazione su GPU NVIDIA Tesla con prestazioni cinque volte superiori e dimensioni doppie rispetto al precedente record di simulazione molecolare. La simulazione ha cambiato il comportamento di 110 miliardi di atomi con prestazioni, assolutamente senza precedenti, di 1,87 petaflop. Il precedente record per una simulazione di questo tipo era stato stabilito con 49 miliardi di atomi e 369 teraflop di prestazioni.

“Le simulazioni computerizzate sono cruciali per lo studio di nuovi materiali e metodi di produzione dato che possono rivelare molti più dettagli degli esperimenti pratici, con costi molto inferiori”, ha dichiarato il dottor Wenlai Huang, Research Associate del CAS-IPE. “I livelli di prestazioni ottenuti usando tutte e 7.168 le GPU NVIDIA del supercomputer Tianhe-1A ci hanno permesso di simulare in modo sempre più realistico il comportamento e le proprietà del materiale in diversi aspetti e condizioni. Queste informazioni sono estremamente preziose a fini di progettazione e industriali.”

Il Tianhe-1A è stato decretato il supercomputer più potente del mondo nel novembre 2010 dall’organizzazione Top 500 e si trova al National Supercomputing Center di Tianjin, in Cina.
Le ricerche del CAS-IPE in questo campo stanno proseguendo e l’istituto si attende di ottenere nuovi primati mondiali nelle prestazioni sostenibili delle simulazioni di dinamica molecolare. I membri del gruppo di ricerca del CAS-IPE presenteranno i risultati del proprio lavoro alla prossima GPU Tech Conference (GTC) che si svolgerà a San Jose, in California, dal 14 al 17 maggio del 2012, nonché alla GTC China che si svolgerà il 15 e 16 dicembre 2011 a Pechino.

I Chromebook di Google, almeno per il periodo iniziale, saranno tutti uguali a livello di hardware

CR48 è il nome del dispositivo, che per rendere l’idea di a cosa somigli chiameremo netbook, su cui Google negli ultimi due anni e mezzo ha lavorato, sviluppato e implementato funzioni del suo sistema operativo proprietario ChromeOS. E’ stato messo in commercio negli Stati Uniti sia in catene elettroniche ma prima ancora regalato a volontari qualificati che potessero cimentarsi nello sviluppo e correzione di difetti per poter arrivare a un risultato valido da poter proporre al mercato.Oggi 10 Giugno 2011 mancano cinque giorni alla commercializzazione dei primi due portatili con questo sistema operativo, saranno un Acer e un Samsung, la data ufficiale è stata dichiarata da tempo sul sito ufficiale e già oggi sono disponibili i pre-ordini in Inghilterra e Germania da negozi di distribuzione online quali Amazon e similari ma sarebbe inutile dato che poi con la spedizione arriverebbero pari se non più tardi in Italia.

Prima dell’osservazione che ho accennato nel titolo, insieme alla fonte e a delle ragioni che lo dimostrano, vorrei aggiungere alcuni aspetti descrittivi a livello commerciale, software e hardware:

- Se per l’Italia arriveranno i due modelli accennati in precedenza negli Usa, India e Asia sono attualmente in sviluppo minimo altri dieci modelli, ho avuto l’occasione di leggere di altri modelli portatili come Kogan Agora ma anche di modelli fissi da collegare a un monitor esterno.

- Tutti i modelli visti fino a oggi solo di colore grigio/nero, quindi se per Apple il colore standard dei suoi MacBook e iMac è il bianco/alluminio per i Chromebook sono nero e grigio. A dimostrazione che nessun aspetto va trascurato, anche quello dell’estetica.

- Già sotto gli occhi di tutti che Intel per lo sviluppo della piattaforma hardware al momento è l’azienda più avanti di tutte, fino a oggi il CR-48 (ricordate il modello di sviluppo), il Samsung, l’Agora e il modello fisso utilizzano questa piattaforma, dell’Acer non ne sono sicuro.

- Il prezzo purtroppo non è stato comunicato, è veramente un peccato perchè i concorrenti durante la presentazione preparano e espongono già un prezzo standard. Se Apple nel presentare iPhone, iPad e iPod Touch avrei potuto pensare a qualche tecnica commerciale di medio livello ma questo aspetto lascia molte perplessità.

Il titolo del mio articolo “I Chromebook di Google, almeno per il periodo iniziale, saranno tutti uguali a livello di hardware” vuole significare e dimostrare una cosa: a livello di hardware il Samsung e il CR48 sono uguali. Sì proprio identici. Le uniche migliorie riportate da chi ha smontato completamente sia l’uno che l’altro, migliorie sono state riportate a livello di durata della batteria (dovuta anche a correzioni software) e il processore che in precedenza era un N455 e sul Samsung un N570.

Senza contare il design esteriore, sempre essenziale e in stile Google, ma inevitabilmente Samsung come altre aziende ci hanno messo e ci metteranno del loro per curare questo aspetto con curve più affusolate e altri particolari.

Windows Phone secondo OS per smartphones nel 2015

IDC continua a prevedere che Windows Phone di Microsoft sarà il secondo sistema operativo per smartphones entro il 2015. Android sarebbe destinato a comandare il mercato ed iOS di Apple dovrebbe scendere al terzo posto. Saranno venduti nel 2011 circa 472 milioni di smartphone a fronte di circa 305 milioni di unità vendute nel 2010.

IDC aveva fatto una previsione analoga nei mesi scorsi anche se da allora le cifre sono leggermente cambiate. In precedenza infatti la quota di mercato prevista per il 2011 era del 5.5 per cento mentre ora viene dichiarata al 3.8 per cento.



"Fino a quando Nokia non introdurrà sul mercato i primi smartphone basati su Windows Phone, l'OS di Microsoft sarà in grado di aggiudicarsi solo una piccola parte del mercato. Questo anche perchè il rilascio di Mango avverrà solo verso la fine del 2011" ha affermato IDC.

Secondo il "Worldwide Quarterly Mobile Phone Tracker" di IDC, continua il lento declino di Symbian che secondo le previsioni nel 2015 avrà una quoda di mercato pari allo 0.2 per cento.
BlackBerry di RIM passerà dal 14.2 per cento del 2011 al 13.4 per cento del 2015. iOS di Apple dal 18.2 per cento scenderà al 16.9 per cento.

Android si prevede che dall'attuale 38.9 per cento arriverà fino al 43.8 per cento del mercato dei sistemi operativi per smartphones.

venerdì 10 giugno 2011

Motorola nuovo smart phone PHOTON 4G


Motorola ha lanciato sul mercato americano, tramite il gestore telefonico Sprint, il nuovo Photon 4G, smartphone basato su Android 2.3 Gingerbread ed dotato di connettività WiMax.



Motorola Photon 4G
Tra le caratteristiche di questo device troviamo un processore dual-core Nvidia Tegra 2 da 1GHz, supporto alle reti GSM, display qHD (960 x 540), Wi-Fi, Mobile Hotspot, GPS, fotocamera da 8 megapixel con possibilità di registrazione video a 720p, fotocamera VGA frontale, 1GB di RAM, 16GB di memoria integrata espandibile e supporto da tavolo integrato nella cover posteriore.



Motorola Photon 4G
Il nuovo Motorola Photon 4G misura 126.9 x 66.9 x 12.2 millimetri ed è dotato di batteria da 1.700 mAh.

venerdì 3 giugno 2011

nokia e steve elop

Stephen Elop alla conferenza D9, ecco i punti più importanti (video)

Durante la notte, Elop è intervenuto nella conferenza D9 soffermandosi su diversi aspetti, smentendo alcuni rumours, confermando affermazioni già dette e mostrando un telefono che purtroppo non è stato colto da nessuna foto. Arrivato dopo la presentazione di Windows 8 per ARM, Elop ha dichiarato (ovviamente) di essere stato positivamente colpito dalla nuova interfaccia disegnata da Microsoft.

Non è stato annunciato nessun tablet, ma entrare in questo settore è uno degli obiettivi di Nokia.

Ma perchè è stato scelto WIndows Phone?!

Well, the plan was to move to MeeGo. Ended up evaluating options including MeeGo, Windows Phone and Android. Even the head of Symbian thought Windows Phone would cut time by a third.
In fairness, Android would have been similar, but Nokia might not have had as much influence.

Inizialmente era stato scelto MeeGo. Dopo aver valutato cosa poteva realmente portare questo sistema, sono stati valutati Android e Windows Phone. Obiettivamente, Android non avrebbe portato nessuna differenziazione, Nokia non avrebbe avuto molta influenza. Con Windows Phone, invece, Nokia potrà differenziarsi.

Microsoft had a need for someone to do their best work for Windows Phone — the other side is that Nokia needed a partner for software. Both companies looking for something, and together that’s very powerful. Our mapping and location services will become part of the Windows Phone ecosystem.

Microsoft cercava qualcuno che potesse dare il meglio di se per Windows Phone. Nokia cercava un partner a livello software. Entrambe le aziende cercavano qualcosa e questo qualcosa potrà essere molto potente. I nostri servizi di mappe e localizzazione saranno parte integrante di questo ecosistema.

Walt: When will Nokia ship its first Windows Phone?
Elop: On track for fourth quarter. In time for holidays would be a key goal.

Vedremo il primo Windows Phone nel quarto trimestre. Lo stesso dispositivo è stato mostrato per qualche secondo da Elop, ma nessuno è riuscito ad osservarlo bene (qualcuno pensa possa trattarsi anche di MeeGo). Nessuna parola riguardo la disponibilità mondiale del primo smartphone con sistema Microsoft.

I have huge respect for RIM, from my Microsoft days. But it’s no longer a war of devices, it’s a war of ecosystems

Confermando che vedremo N950 quest’anno, il CEO ha affermato ancora una volta che non sarà una guerra fra dispositivi ma una guerra di ecosistemi.

Successivamente, dopo aver smentito ancora una volta le voci secondo cui Microsoft abbia acquistato Nokia, lo stesso CEO è stato intervistato anche dalla CNBC.

Nell’intervista non è mancato neanche un chiaro riferimento ai così detti Piano A e Piano B.

“If Windows Phone fails, what’s Plan B?“
“Plan B is to make sure Plan A is very successful”

Quale sarà il Piano B se Windows Phone dovesse fallire? Il Piano B dovrà far si che il Piano A abbia successo!

icloud

Rumors su iCloud: Film e Music streaming, Prezzi e Disponibilità

Apple, cogliendo tutti di sorpresa, ha ieri annunciato il contenuto del keynote che aprirà la WWDC ’11 il prossimo 6 giugno: oltre Mac OS Lion e iOS 5, appare “iCloud“, il nuovo servizio cloud-based di Apple. A pochi giorni dall’evento Apple, il web è animato da molteplici rumors che cercheremo di sintetizzare in questo articolo.

iCloud è stato definito da Apple nel suo comunicato stampa come un servizio “on the cloud”, ovvero che permetterà la fruizione di applicazioni online e servizi di vario genere direttamente da internet, utilizzando un hardware da remoto. Riguardo il mondo mobile, questa tecnologia, considerata da molti come il “futuro” dell’informatica, consentirà di alleggerire notevolmente lo spazio utilizzato nello storage interno dei dispositivi: musica, film, documenti, dati e informazioni potrebbero essere archiviati su server esterni, accessibili tramite collegamento internet direttamente dal proprio smartphone.

Arriviamo ora a trattare di iCloud, rispetto l’aspetto dei Prezzi, della Disponibilità e dei Contenuti.

Prezzi

Le prime informazioni trapelate vengono riportate da AppleInsider: molti dei servizi offerti da iCloud (non tutti) saranno gratuiti per tutti i clienti Mac OS Lion e iCloud sostituirà definitivamente MobileMe, l’attuale servizio Apple di sincronizzazione e archiviazione online offerto a €79 l’anno. Questo prezzo potrebbe essere il costo di iCloud per gli utenti Mac con versioni OS precedenti a Lion e utenti Windows. Sempre secondo questa fonte, il servizio che Apple non è intenzionata ad offrire gratuitamente sarà lo streaming dei contenuti musicali. Apple starebbe richiedendo costosi accordi con famose etichette e produttori musicali ed è costretta a compensare la spesa con una quota annuale richiesta al cliente. Non è esclusa la possibilità che Apple possa offrire un periodo di prova gratuita del servizio. Altra possibilità sarebbe un “attraente” sconto del prezzo di iCloud reso disponibile nel Mac App Store per i clienti che aggiornano il proprio OS a Lion.

Un rumors “Off Topic” che vogliamo inserire riguarda Mac OS Lion. Il prezzo storico degli importanti aggiornamenti di Mac OS X è di €129, ma Apple potrebbe proporre un prezzo molto più accattivante di soli €29, lo stesso prezzo dell’update a Mac OS Snow Leopard.

Ritornando On Topic, riportiamo altri rumors provenienti da 9to5mac.com: l’utilizzo di iCloud potrebbe essere gratuito grazie ad un servizio educativo che Apple si appresta a lanciare rivolgendosi a studenti e professori. L’offerta cadrebbe in concomitanza con l’annuale offerta “Back to school” che offre sconti e iPod gratis su molti acquisti in Apple Store.

Disponibilità

Nessuna fonte attendibile ha rilasciato informazioni riguardo al data di rilascio del nuovo servizio cloud di Apple. Parently Apple, organo ormai “consacrato” per l’indagine e la scoperta di trademarks e brevetti dell’azienda di Cupertino, ha diffuso una positiva notizia per i clienti italiani ed europei: il marchio registrato del nome “iCloud” è stato esteso anche al territorio Europeo.

Dall’immagine pubblicata, possiamo ricavare ulteriori informazioni. La voce “Nice Classification“, in italiano “Classificazione di Nizza“, indica gli specifici campi d’applicazione dei prodotti brevettati ed ogni punto equivale ad un preciso servizio. Ecco la spiegazione ad esempio del punto 9:

“apparecchi per la registrazione, la trasmissione, la riproduzione del suono o delle immagini”

Contenuti

Il servizio principale di iCloud sarà la disponibilità d’archiviazione e visualizzazione online di contenuti multimediali. La funzione per ora quasi certa è la possibilità di eseguire da iPhone e Mac connessi a internet brani musicali acquistati da iTunes Store. Probabilmente solo il 6 giugno potremo sapere se anche brani non acquistati da questo canale potranno essere archiviati on the cloud. La notizia interessante che riporta CNET riguarda lo streaming di contenuti video. Apple starebbe infatti in questi giorni stipulando accordi con le maggiori case produttrici di Hollywood per la fruizione dei loro contenuti via internet. Per quanto riguarda l’Italia, come abbiamo più volte fatto notare, Apple sembra poco intenzionata a legare accordi con i produttori cinematografici locali (anche se la RAI sta facendo passi avanti in questo senso). Per ora possiamo limitarci all’attesa, sperando che qualcosa si “muova” anche nel nostro paese!

Grafico distribuzione android 2011

Distribuzione Android: Gingerbread cresce!

Arrivano nuovi dati per la distribuzione della piattaforma Android direttamente dal sito degli sviluppatori. Se lo scorso mese Gingerbread era a circa il 4%, a distanza di 30 giorni la quantità di device con l’ultimo aggiornamento è più che raddoppiata. A farne le spese Eclair e Froyo e gli ancora vivi Android 1.5 e 1.6. Ormai sembra proprio che la differenza tra distribuzioni sia sempre meno netta e a detenere il 85% di tutta la torna sono Eclair e Froyo.


I dati di Maggio indicavano circa gli stessi dati ma con una scarsa presenza della release 2.3:

L’arrivo sul mercato dei nuovi smartphone HTC, Samsung e Sony Ericsson hanno sicuramente contribuito alla crescita di Android Gingerbread. Assolutamente immutata invece la situazione per Honeycomb che, nonostante sia ormai presente sul mercato con diverse soluzioni, non sembra riuscire ad aumentare lo share passando da uno 0.3% ad uno 0.6% unendo Android 3.0 e Android 3.1.

Vedremo a fine Giugno a che punto sarà l’espansione di Android 2.3.3. Sicuramente per Honeycomb ci sarà da attendere ancora un po’.

Google Music beta

Google Music Beta si aggiorna alla versione 3.0.1

Sebbene il servizio sia ancora in beta e sopratutto non sia supportato in Italia in modo completo, l’applicazione Google Music Beta si è aggiornata alla versione 3.0.1 portando una serie di novità e bug fix. Il servizio ricordiamo che permette di gestire la propria musica in cloud, uppando tutta la libreria (fino a circa 20.000 brani) direttamente online sui server di Google. In questo modo potremmo accedere in streaming alla nostra musica ovunque siamo attraverso una connessione dati e da qualunque device, sia esso Android o PC.


La nuova versione corregge alcuni bug, migliora la navigazione e aggiunge la possibilità di eliminare i brani dalla memoria del cellulare/tablet. Google Music Beta è al momento gratuito, accessibile tramite invito. In un prossimo futuro, appena il tutto sarà pronto e maturo, probabilmente sarà reso a pagamento e accessibile a tutti.


Read more: Google Music Beta si aggiorna alla versione 3.0.1

TransPhone

TransPhone la coppia tablet/smartphone che ha preceduto il nuovo Asus Padfone

Mentre l’Asus Padpone veniva presentato al Computex 2011 come qualcosa di innovativo e rivoluzionario c’era già un’altro dispositivo molto simile che ha preceduto il modello Asus di soli tre giorni. Stiamo parlando di tale TransPhone che potete vedere ritratto in foto.


Stesso form factor con alloggiamento posteriore per lo smartphone, auricolare bluetooth compresa nella confezione, processore Qualcomm dual-core da 1.2 Ghz, display SVGA, porte USB e uscita HDMI, poco chiaro ancora il sistema operativo utilizzato e le altre specifiche hardware.

Nessuna informazione su prezzo e disponibilità ma potrebbe essere giunto il momento di vedere più di un prodotto con questo design, smartphone incastonato nel tablet come già Asus ha mostrato.


Read more: TransPhone la coppia tablet/device che ha preceduto Asus Padfone

Macchina fotografica da 200 mpx

Hasselblad H4D-200MS, la fotocamera da 200 megapixel

I fotografi professionisti sanno bene che un alto numero di pixel non sempre corrisponde ad una buona qualità fotografica ma, per certe applicazioni, è necessario avere una risoluzione il più alta possibile. In questo settore entra in gioco Hasselblad H4D-200MS, macchina fotografica (in realtà si tratta di un dorso digitale) in grado di raggiungere una definizione pari a 200 megapixel.

Il vero cuore di questo dispositivo è il sistema a 6 scatti sequenziali che vengono sovrapposti da un software interno, creando un’immagine dettagliatissima. Ecco le caratteristiche in breve:

  • Tecnologia a scatto multiplo per acquisizione con risoluzione da 200 Mpix e 50 Mpix
  • Opzioni di acquisizione a scatto multiplo e a scatto singolo
  • Fotocamera H4D con display da 3″
  • Correzione digitale degli obiettivi interamente automatica per una migliore nitidezza delle immagini e dettagli più precisi
  • Ultra Focus: ottimizzazione integrale delle prestazioni dell’obiettivo digitale
  • Natural Color Solution, una soluzione Hasselblad
  • Dissipatore CCD integrato per la riduzione del rumore
  • Controllo ISO/bilanciamento del bianco diretto
  • Controllo tramite rotella dei menu digitali
  • Opzione accessorio GPS

E poi ancora:

  • Scelta tra mirino galileiano o a pozzetto
  • Aggiornamento FW della fotocamera H4D
  • Facile pulizia del sensore
  • Opzione per banchi ottici
  • Funzionamento con e senza collegamento
  • Hasselblad Raw 3FR – o esportazione DNG

Il prezzo è di quelli alti: ben 32.000 euro. Per i possessori del modello H4D-50MS è possibile acquistare solo l’”aggiornamento” da 7.000€. Ovviamente si tratta di un’apparecchiatura per professionisti che possono permettersi la spesa e riuscire a ammortizzare i costi nel tempo.

WINDOWS 8

Windows 8 svelati alcuni requisiti e specifiche hardware!

Durante la visione di una demo di Windows 8 mostrata al Computex 2011 a Taipei, Microsoft ha svelato ai propri partner i requisiti hardware del prossimo sistema operativo. La premessa con cui Microsoft ha aperto la slide è stata che Windows 8 sarà in grado di funzionare su una vasta gamma di macchine poichè i requisiti saranno molto bassi.


  • Pieno supporto alle nuove cpu AMD Llano.
  • Niente più versioni multiple di Windows ma soltanto una per tutti.
  • Qualcomm, NVIDIA e Texas Instruments saranno i partner di riferimento per l’architettura ARM.
  • Supporto ai chipset NVIDIA Quad Core architettura Kal-El.
  • OEM Activation 3.0.
  • Stessa esperienza d’utilizzo sia su architettura X86 che ARM.
  • Snapdragon con “always on, always connected.” mode.
  • Supporto per SSD e un’ampia gamma di sensori.

Ottimi propositi quindi per il nuovo Windows 8 che si affaccia a diverse architetture e promette davvero di espandersi su diversi settori del mercato.