Samsung Galaxy S: comunque il telefono Android più aggiornato dopo il Nexus One
Samsung Galaxy S ha debuttato nel mercato smartphone con una eredità non certamente facile. L’insuccesso della precedente versione i7500 e gli scarsi aggiornamenti avevano infatti creato una non facile premessa per i9000. A distanza di un anno dalla commercializzazione, tirando le somme e ripercorrendo gli ultimi 12 mesi, scopriamo come Galaxy S i900o non solo è uno dei telefoni Android più venduti al mondo superando i 14 Milioni di pezzi venduti, ma è anche il device Android che ha visto il maggior numero di upgrade di sistema in un anno!
L’affermazione potrebbe non essere considerata vera ma in realtà, se consideriamo gli aggiornamenti ufficiosi, ovvero quelli che vengono rilasciati da Samsung (non da utenti) e che possono essere installati tramite Odin e non tramite i canali ufficiali Kies, scopriamo che Galaxy S ha avuto i seguenti update di sistema:
- Android 2.1 (al lancio)
- Android 2.2
- Android 2.2.1
- Android 2.3.2
- Android 2.3.3
- Android 2.3.4
In esattamente 1 anno, Giuguno 2010 lancio ufficiale, i9000 ha visto ben 6 diversi update di sistema rilasciati in modo ufficioso, ma comunque aggiornamenti creati da Samsung. Meglio di Galaxy S in un anno fa soltanto Nexus One che, uscito con Android 2.1, ha visto tutti gli aggiornamenti Google rilasciati fino ad oggi.
A livello Europeo, la gamma Galaxy S commercializzata nei vari mercati, vanta circa 70 diversi aggiornamenti (non tutti distribuiti ufficialmente) che vanno a migliorare le performance del device o a cambiare la versione del sistema operativo.
Un lavoro continuo che se non può non essere considerato anche se non tutti gli utenti sembrano essere soddisfatti. Il motivo dell’insofferenza dell’utenza più attenta e smanettona è il ritardo e le differenze con cui vengono rilasciati questi aggiornamenti nei tanti mercati.
Se infatti da un lato Galaxy S è lo smartphone che ha visto il maggior numeri di versioni Android, dall’altro lato queste versioni non sono arrivate tutte in modo ufficiale e anzi, Froyo in particolare è arrivato attraverso Kies mesi dopo le prime rom ufficiose emerse già a metà estate 2010. Le motivazioni che stanno alla base di questi ritardi e di queste differenze sono tantissime.
Fattori economici, differenze di brandizzazioni, accordi commerciali, accordi con i partners, legami con gli operatori locali, certificazioni degli update per i diversi mercati e molti altri dati devono essere infatti presi in considerazione. Un sistema di update che quindi si divide in due parti. Da una parte la lentezza, reale o forse percepita in modo troppo negativo dagli utenti (non sono Galaxy S), dall’altra la consapevolezza che in realtà gli aggiornamenti ci sono, arrivano con cadenza di circa 15 giorni e spesso portano novità molto importanti.
Se Samsung avesse rilasciato tutti gli aggiornamenti descritti in modo ufficiale, probabilmente oggi avrebbe un brand Android ancora più forte e una presa sugli utenti che seguono l’ecosistema Google ancora maggiore. Un interesse che sicuramente la casa ha e il conquistare la fiducia degli utenti è certamente la volontà di ogni produttore. Questo però non avviene e le motivazioni sono molte di più di quelle descritte che vanno oltre gli interessi della stessa casa e che non riguardano soltanto il rilascio di un aggiornamento in modo ufficiale.
Galaxy S i9000 è senza dubbio il telefono che ha visto più aggiornamenti di distribuzione in un anno, eccezion fatta per Nexus One. Galaxy S2 arriva sul mercato con un’ottima presentazione e potrebbe riuscire a ottenere un successo ancora maggiore del modello precedente.
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